Il costo previsto per l'opera è di un miliardo e 170 milioni di euro e i caselli previsti in questa fase nel territorio modenese sono due : tra San Possidonio, Concordia e Mirandola il primo, il secondo tra San Felice sul Panaro e Finale Emilia, con un'area di servizio prevista a Mirandola.
L' ipotesi è che a settembre possa insediarsi la Conferenza dei servizi (ovvero l'assise in cui tutti gli enti interessati, dai comuni alla Regione, agli organismi di tutela, alle autorità di bacino all'Enel, sono chiamati a dire cosa ne pensino del progetto) già a settembre.
Dopodiché è previsto lo studio di inserimento ambientale che, insieme al progetto preliminare, dovrà ottenere la Valutazione d'Impatto Ambientale dalla Commissione nazionale. In seguito, il progetto deve ottenere l'approvazione della Regione, ma su questo non si prevede che vi siano particolari problemi, dal momento che si tratta, nella pratica, di un'auto-approvazione e solo allora le procedure di esproprio o acquisizione terreno saranno possibili.