La giornata di studio esamina gli aspetti giuridico-amministrativi, contrattuali e procedurali del project financing nella normativa ordinaria dei lavori pubblici.
Come si distingue la concessione dall’appalto? Concessione di lavori ovvero di servizio: quali le differenze?
Come può risultare l’alea economico-imprenditoriale nelle opere cd. “fredde”?
Quali possono essere i legittimi presupposti per l’equilibrio economico-finanziario da invocare nello schema di convenzione? Quali sono i requisiti del concessionario? È ammissibile l’avvalimento?
Si analizzerà, inoltre, il complesso quadro delle tipologie procedurali, a seguito delle modifiche introdotte dal terzo correttivo (D.Lgs. n. 152/08).
Infine, si commenteranno le principali questioni conseguenti alla definitiva approvazione del nuovo Regolamento attuativo (DPR n. 207/10):
- il responsabile del procedimento (la proposta del sistema di affidamento dei lavori e la vigilanza sulla loro realizzazione);
- lo studio di fattibilità preliminare e quello definitivo; le disposizioni preliminari per la programmazione dei lavori e la finanza di progetto (art. 153 del Codice); il programma triennale e gli elenchi annuali; la verifica circa la possibilità di concludere contratti di partenariato pubblico-privati;
- il progetto preliminare e la relazione illustrativa;
- il quadro economico del progetto preliminare (lo specifico allegato al piano economico-finanziario e l’indicazione dell’importo delle spese di progettazione);
- il capitolato speciale descrittivo e prestazionale del progetto preliminare, nell’ipotesi di affidamento di concessione di cui all’art. 144 del Codice;
- la verifica della documentazione, in sede di validazione progettuale, in ordine al piano economico-finanziario;
- la conferenza dei servizi per l’ipotesi della concessione (art. 144 del Codice);
- i requisiti del concessionario (il possesso dei requisiti progettuali e dell’attestazione-SOA; la misura del coefficiente di possesso di fatturato e capitale sociale e il patrimonio netto; l’obbligo della qualificazione progettuale anche nell’ipotesi di concessionario che non esegue i lavori in proprio; l’obbligo del possesso minimo del «10%» per fatturato e capitale sociale o patrimonio netto; l’adeguamento successivo dei requisiti di qualificazione, in ipotesi di modifica del progetto);
- i requisiti del proponente e l’asseverazione del piano economico-finanziario;
- lo schema normativo del contratto di concessione;
- il contenuto dell’offerta;
- l’offerta economicamente più vantaggiosa e la possibilità di ricorrere a membri esterni, al di fuori del caso della carenza di organico;
- il ritardato pagamento del prezzo-contributo;
- il collaudo obbligatorio in corso d’opera;
- beni del patrimonio culturale (l’integrazione del progetto preliminare e la necessità che sia sempre integrato dal piano economico-finanziario).
Info